Risorse — Guida esplicativa

I pagamenti a circuito aperto nel trasporto pubblico, spiegati.

I pagamenti a circuito aperto consentono ai passeggeri di utilizzare qualsiasi carta bancaria contactless o portafoglio digitale per pagare il trasporto pubblico — senza carta dedicata, app o account. Ecco come funzionano.

Definition

Che cosa significa “pagamenti a circuito aperto”

I pagamenti a circuito aperto (talvolta chiamati pagamenti open loop) consistono nell’accettare carte bancarie EMV contactless e portafogli digitali — Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay — per il pagamento della tariffa presso i validatori del trasporto pubblico. La carta viene utilizzata come supporto per identificare il passeggero; la tariffa viene calcolata nel back office e addebitata sulla carta dopo il viaggio. Non è richiesto un account specifico per il trasporto pubblico, anche se i passeggeri possono facoltativamente collegare la propria carta a un account per accedere alle agevolazioni e alla cronologia dei viaggi.

La tecnologia

EMV, NFC e il loro funzionamento congiunto

  • EMV

    Lo standard globale per i pagamenti con carte chip-and-PIN e contactless — la stessa tecnologia utilizzata nel commercio al dettaglio e nel settore dell'ospitalità

  • NFC

    Comunicazione in prossimità — la tecnologia wireless a corto raggio che consente di effettuare pagamenti avvicinando il supporto ai validatori e ai varchi

  • Regolamento nel back office

    Dopo il viaggio, gli addebiti vengono trasmessi alla banca del titolare della carta — lo stesso processo di regolamento utilizzato per qualsiasi pagamento con carta

Circuito aperto e circuito chiuso a confronto

Differenze tra pagamenti a circuito aperto e smart card per il trasporto pubblico

Circuito chiuso (smart card per il trasporto pubblico)

  • Carta specifica per il trasporto pubblico — funziona soltanto su quella rete
  • Valore memorizzato sulla carta o nel back office del trasporto pubblico
  • Il passeggero deve procurarsi e ricaricare una carta per il trasporto pubblico
  • L'azienda di trasporto gestisce l'infrastruttura di pagamento

Circuito aperto (carta bancaria / portafoglio digitale)

  • Funziona qualsiasi carta EMV contactless — Visa, Mastercard, Amex
  • Tariffe addebitate sul conto bancario del passeggero dopo il viaggio
  • Non serve una carta per il trasporto pubblico — basta usare ciò che si ha già nel portafoglio
  • La banca gestisce l'infrastruttura di pagamento — il trasporto pubblico gestisce la logica tariffaria

Domande frequenti

Domande frequenti sui pagamenti a circuito aperto

Sì — i passeggeri possono collegare la propria carta contactless a un account Justride per accedere ad agevolazioni, prodotti di abbonamento e cronologia dei viaggi. L’esperienza tap-and-go dei pagamenti a circuito aperto viene preservata; l’agevolazione viene applicata nel back office.

I pagamenti a circuito aperto non sostituiscono gli altri supporti tariffari — aggiungono una nuova opzione. Le aziende di trasporto che adottano i pagamenti a circuito aperto in genere continuano ad accettare anche smart card, app mobili e ricariche in contanti presso i punti vendita.

I pagamenti EMV contactless sono protetti dagli stessi sistemi di sicurezza delle transazioni con carta nel commercio al dettaglio — tokenizzazione, autenticazione crittografica e protezione dagli storni. Justride non memorizza alcun dato delle carte.

I validatori devono supportare EMV contactless (NFC). Alcune aziende di trasporto dispongono già di hardware compatibile; altre potrebbero dover aggiornare o sostituire i lettori. L’architettura aperta di Justride consente di scegliere il partner hardware.